venerdì 20 settembre 2013

Io Spaccio!

Oggi ho finalmente trovato un bel sito di una comunità attiva e creativa (creattiva?),  che regala ricette interessanti e diverse da quelle tradizionali che seguo di solito: www.pastamadre.net
E proprio qui ho trovato l'immagine che mi fa ufficialmente diventare spacciatrice di pasta madre! Per chi ne avesse bisogno, basta contattarmi!

domenica 15 settembre 2013

Caponatina al forno


Oggi grande festa. Avere un'amica a pranzo, quell'amica che senti poco ma che c'è sempre quando serve. Che sa sempre cosa deve fare, quando e come. Inevitabile spignattare tutta la mattina. 
Quindi, visto che volevo preparare un pranzetto coi fiocchi, ho pensato che almeno per le verdure non avrei dovuto perdere tempo ai fornelli. La soluzione? La caponata al forno.
Tutto quello che serve sono poche verdure e un forno. Pensa a tutto lui.
Si accende il forno a 180 gradi, si tagliano a cubetti una cipolla rossa, una melanzana, un paio di peperoni (magari di colore diverso), qualche zucchina. Si mette tutto in teglia, si aggiungono olio, sale e pepe e si mescola. A me piace aggiungere anche il succo di mezzo limone. Si inforna e si fa cuocere, rimescolando di tanto in tanto, per un'ora e mezzo circa, fino ad ammorbidire le verdure. Una volta sfornata la teglia, aggiungo un pizzico abbondante di origano e una grattugiata di zenzero fresco (un centimetro circa).
Nel frattempo ci si può dare alle chiacchiere, magari davanti ad un buon bicchiere di vino, mentre dal forno si sprigiona un profumo delizioso.

Che mondo sarebbe senza nutella...


La mia mania di autoprodurre è forse giunta al suo apice.
Per la verità avevo già provato anni fa a fare la nutella, sfruttando il nocciolo di casa. Il risultato non era stato dei migliori: il pavimento della cucina era diventato un campo minato di affilatissimi pezzettini di guscio, le mani indolenzite dal prolungato utilizzo dello schiaccianoci, il vecchio robot da cucina non era riuscito a fare il suo dovere... Insomma, non ci avevo più nemmeno pensato.
Poi un bel giorno...
Mi sono messa a sfogliare "Un anno in cucina con Marco Bianchi" (www.imagnifici20.it) ed ecco che riappare. Sembrava anche troppo facile rispetto al ricordo di due sere passate ad aprire gusci di nocciole e troppo tempo a pulire per terra. Come potevo non riprovarci? Ovviamente ho modificato la ricetta in corsa, per rendere il sapore un po' più simile all'originale.

Occorrono:
300 g di cioccolato fondente al 70%
150 g di nocciole tostate
130 g di zucchero di canna integrale
150 ml di latte
Una punta di cucchiaino di semi di vaniglia

Si procede così: si mette nel mixer lo zucchero e si trita fino a polverizzarlo. A questo punto si aggiungono le nocciole e si rimette in azione il robot fino a quando si forma una cremina liscia e profumatissima. La si trasferisce in un tegame con il cioccolato a pezzetti e si lascia sciogliere a bagnomaria. Quando tutto il cioccolato è sciolto, si aggiunge il latte e si emulsiona alla crema di cioccolato e nocciole. Un'aggiustata con la vaniglia e poi si lascia insaporire ed amalgamare, sempre a bagno, per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo, basta trasferire nei vasetti e cercare di resistere fino al raffreddamento.

Il latte utilizzato non deve necessariamente essere vaccino, anche un latte di riso, di soia o di mandorle vanno benissimo. Il gusto sarà meno simile all'originale, ma non sarà meno golosa. 
Per ottenere un sapore di cioccolato meno intenso, basta utilizzare anche del cioccolato al latte. 200 g di fondente e 100 g al latte sono un ottimo compromesso.

Non c'è mattina senza il mio vasetto di nutella in tavola, una soddisfazione unica con una fatica minima. 



sabato 31 agosto 2013

Alla ricerca del waffle perfetto.




Qualche tempo fa ho comprato una piastra per waffles, cercando di spendere il meno possibile, consapevole della sua scarsa utilità. Ma con due bimbotti golosi, un marito non dichiaratamente goloso ma molto incoraggiante e la scusa di preparare delle merende casalinghe senza troppe chimicaglie, mi sono convinta. 
Ora però il problema è trovare la ricetta perfetta. Giallozafferano propone una ricetta burrosissima, troppo per una merenda o una colazione, secondo me. Mi ha allora investita un ricordo antico: anni fa mi era stato regalato un libro di ricette ispirate ai cartoni Disney e ricordavo la foto di Paperino con una torre di pancakes di fronte. Ricordavo bene: c'era anche la ricetta dei waffles! 
480g di farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
2 uova
60g di burro fuso
1/2 litro di latte
Si mescolano prima gli ingredienti liquidi (uova, latte e burro) con lo zucchero e poi si aggiungono la farina e il lievito setacciati e il sale. 
Attenzione alla dose di pasta sulla piastra: se è troppa, lievitando, trabocca dai bordi! (situazione esilarante per i bimbi)
Ovviamente con queste dosi vengono molti waffles, così ho pensato di mettere quelli rimasti in freezer e tirarli fuori all'occorrenza scongelandoli nel tostapane.
Non è ancora la ricetta perfetta, quelle che si comprano nei banchetti sono molto più zuccherate e burrose e il loro gusto ricorda quello del pandoro.
Comunque, versandoci sopra un po' di sciroppo d'acero, cospargendole di zucchero a velo, facendoci sciogliere sopra della nutella oppure servendoli con frutti di bosco o una macedonia, sono deliziosi. Croccanti fuori e teneri all'interno. Una merenda da preparare tutti insieme, certamente non tutti i giorni, ma il sabato è sempre una festa!



Mi hanno convinta

Ecco. È tutta colpa sua. Da tempo mi do da fare con forno e fornelli, condividendo le mie molte gioie (e mai le sconfitte...) con gli amici su facebook o instagram. A volte ricevo solo alcuni "mi piace", altre volte scattano delle lunghe discussioni. E questa foto, una tra tante, ha ricevuto un commento: "Luisa, devi cominciare un blog!". Detto da tua cugina che non solo ha un blog di cucina, ma ha anche scritto un libro... (Date un'occhiata: www.cucila-la.it)
Prima ci ho riso su.
Poi ci ho pensato.
Poi ho deciso che non aveva senso.
Poi mi sono detta che al massimo avrei lasciato l'ennesima cosa in sospeso. 
E quindi... Eccomi qua.
La pietra dello scandalo è il dado vegetale fatto in casa. 
Premetto che non sono una grande utilizzatrice di dado, non perché sia contraria o altro, ma semplicemente perché non mi viene in mente di aggiungerlo nelle preparazioni. Ma in cucina sono curiosa come una scimmia e quindi ho DOVUTO provare. E ho fatto bene, perché leggendo gli ingredienti di un dado granulare che avevo a casa mi sono venuti i brividi. 
Accendo il computer, cerco qualche procedimento (più che qualche ricetta) che sia semplice e veloce e trovo questo: 
http://www.erbaviola.com/2012/12/31/dado-vegetale-fatto-in-casa-per-mettere-un-anno-sottovetro-vampiri-energetici-compresi.htm
Per quanto riguarda le dosi... Beh, come al solito ho fatto a occhio, a gusto personale, come credo sia giusto fare per questo tipo di preparazione. Ho usato quello che avevo comprato al mercato la mattina, sapendo che non poteva venire cattivo aumentando o diminuendo la dose di questo o quell'ingrediente. 
Alla fine avevo quasi due chili tra verdure miste (carote, sedano, cipolla bianca e Tropea, zucchine), rosmarino, salvia, erba cipollina. Non ho aggiunto l'olio e nemmeno aglio. In meno di un'ora avevo finito, godendomi la vista di tre barattoli di dado da 250ml e uno da 125.
Da usare con parsimonia. Ho optato per una percentuale di sale del 35% sul peso totale delle verdure, il che vuol dire che è praticamente sale puro. Aggiungere una punta di cucchiaino in una padellata di verdure è sufficiente.